COMMUTATORE LUCE DI EMERGENZA




Introduzione

Il commutatore elettronico presentato garantisce l’accensione automatica di una lampadina di emergenza o riserva quando quella di normale esercizio si brucia.  Quando una lampadina di casa nostra si brucia, è cosa facile provvedere immediatamente alla sua sostituzione con una lampadina nuova. Ma quando la lampadina bruciata è quella dell'ascensore, delle scale, del box o della cantina, allora il problema assume un aspetto intollerabile, per ovvi motivi. In questi casi, quindi, è auspicabile I’entrata in funzione di una lampadina di emergenza, in modo automatico.

CIRCUITO ELETTRICO

Il circuito del commutatore di luce di emergenza è  quello riportato in fìgura 1.

Fig.1 - Circuito elettrico del commutatore elettronico d’emergenza.

Lista componenti

Resistenze Varie
R1 = 3,9 ohm 4W TRIAC1 = BTA 16-800 CW
R2 = 22.000 ohm 7W

TRIAC2 = BTA 16-800 CW

R3 = 100 ohm 1W LN, LE lampade 220V 200W max
 

In esso, gli elementi che provvedono alla commutazione automatica delle lampade LN (lampada normale) ed LE (lampada di èmergenza) sono rappresentati dai due triac: TRIAC1 e TRIAC2, che funzionano da interruttori elettronici allo stato solido ovvero  senza contatti o parti in movimento. La commutazione tra le due lampade LN ed LE diviene pertanto quasi istantanea; l'occhio, infatti, non avrà il tempo di percepire alcuna interruzione di luminosità.

ESAME DEL CIRCUITO ELETTRICO

In condizioni operative normali, ossia quando entrambe le lampade sono efficienti, all'atto di chiusura dell'interruttore S1, si verifica un passaggio di corrente attraverso la lampada LN e la resistenza R1, che funge da elemento sensore di stato della lampada LN. Il valore della resistenza R1 è di 3,9 ohm e la potenza di dissipazione è di 4 W. Si tratta quinti un basso valore ohmico, che non provoca praticamente alcuna apprezzabile perdita di luminosità nella lampada LN, mentre favorisce la presenza di una piccola caduta di tensione sui suoi terminali, necessari per consentire l'innesco del TRIAC1. La conduzione del TRIAC 1 impedisce l' innesco del TRIAC2, dato che gli elettrodi A1 e A2 del TRIAC1 appaiono praticamente cortocircuitati. Conseguentemente la lampada di emergenza LE rimane spenta. Quando per effetto dell'eventuale bruciatura della lampada di normale esercizio LN viene a mancare la corrente che attraversa la resistenza R1, il TRIAC1 non è più in grado di innescarsi, mentre il TRIAC2, ricevendo ora corrente sul gate attraverso le resistenze R2 ed R3, si riporta in conduzione. A questa condizione elettrica corrisponde l'accensione della lampada di emergenza LE. Quando la lampada LN bruciata viene sostituita con altra nuova, la lampada di emergenza LE si disattiva automaticamente ed il circuito ritorna alle normali condizioni di lavoro. L'interruttore S1 è quello di comando, già presente nel circuito originale di illuminazione della  lampada normale (LN).