Interruttore di potenza

 

È necessario quando gli impianti di illuminazione richiedono forti correnti di spunto o di esercizio.

L'accensione di una lampada normale non costituisce certamente un problema elettronico. Dato che un modesto e poco costoso interruttore può rappresentare, nella quasi totalità dei casi, la miglior soluzione. Tuttavia, quando si vogliono controllare con sicurezza lampade di tipo moderno, come ad esempio le alogene, che oggi vengono abbondantemente usate per illuminare ambienti domestici, uffici, mostre, negozi e magazzini, si deve necessariamente ricorrere all'uso di interruttori di grosse dimensioni, a meno che non ci si sottoponga ad un frequente ricambio, a causa di usura, del piccolo e ben noto interruttore domestico.
Dunque, affinché un impianto elettrico di illuminazione venga correttamente realizzato, quando in esso sono in gioco elevate potenze elettriche, occorre dimensionare opportunamente, oltre che i conduttori, anche gli interruttori.

UNA SOLUZIONE PIÙ COSTOSA

Sono diversi i motivi che talvolta indirizzano l'installatore verso una soluzione elettronica dell'interruttore. Anche se questa si rivela più costosa nel conteggio della spesa complessiva iniziale. Ma in determinate circostanze, ad un maggior esborso di denaro corrisponde un esercizio più duraturo, più efficiente e di maggior sicurezza dell'impianto di illuminazione elettrica. Consideriamo, ad esempio, il comportamento di una lampada alogena all'atto della sua accensione. Non prima, tuttavia, di averne ricordato le maggiori caratteristiche, che sono le seguenti:

1 - Elevata potenza d'esercizio.

2 - Elevato rendimento luminoso.

3 - Elevata temperatura del filamento.

4 - Fragilità del filamento.

Da questo breve elenco di elementi fisico-elettrici, è facile arguire che il divario di temperatura del filamento. nel passaggio dallo stato freddo a quello caldo, è enorme e che il filamento stesso può essere danneggiato sia da sollecitazioni meccaniche che da quelle elettriche. Dunque, il piccolo interruttore domestico non è assolutamente in grado di pilotare questi ed altri tipi di lampade, che mettono in gioco notevoli potenze elettriche. Ad esso quindi è da preferirsi un più moderno interruttore elettronico allo stato solido, privo di contatti meccanici, realizzabile in un contenitore di piccole dimensioni e nel quale l'usura dell'interruttore di comando non costituisce un elemento da prendere in considerazione, proprio in virtù della debole corrente di controllo.
Per risolvere nel migliore dei modi i problemi di accensione di lampade elettriche di ogni tipo, abbiamo voluto presentare, qui di seguito, due circuiti di interruttori elettronici allo stato solido, uno di concezione assai elementare, l'altro con aspetto circuitale più complesso.