ROSMETRO



 

CHE COS'È IL ROSMETRO

Il miglior funzionamento di qualsiasi trasmettitore dipende, in massima parte, dall'adattamento di impedenza fra i vari elementi che compongono la stazione trasmittente: più precisamente fra l'uscita dell'apparecchio, il cavo e l'antenna. Ma l'adattamento di impedenza, anche se inizialmente corretto, può subire delle variazioni col passare del tempo e necessita quindi di un costante controllo, che si ottiene con un semplice accessorio: il rosmetro.  
Rosmetro significa esattamente: misuratore del Rapporto di Onde Stazionarie. Esso è pure conosciuto con il termine equivalente inglese SWR-meter (Standing Wave Ratio). Dunque il rosmetro è uno strumento che valuta il ROS. Le onde stazionarie si originano in tutti quei casi in cui non esiste un perfetto adattamento di impedenza tra la linea di trasmissione, che è rappresentata dal cavo coassiale e il carico, ossia dall'antenna: quando un segnale elettrico, dopo aver attraversato una linea di trasmissione (cavo coassiale, piattina, ecc.), raggiunge un carico, viene da questo completamente assorbito soltanto se il valore di impedenza del carico è pari a quello della linea di trasmissione. In caso contrario, parte del segnale ritorna indietro, generando un segnale riflesso che è causa di notevoli inconvenienti come, ad esempio, la distorsione o, peggio, il sovraccarico del generatore che, nel nostro caso, è rappresentato dal trasmettitore. E questo fenomeno è tanto più evidente quanto maggiore è la discordanza di impedenza tra la linea di trasmissione e il carico. L'onda riflessa è dunque una forma di energia passiva, che non viene irradiata dall'antenna, ma che va a sovraccaricare il trasmettitore, con il grave pericolo di distruggere i transistor finali. Per la precisione, il ROS viene espresso tramite la seguente formula:

ROS =energia diretta + energia riflessa /energia diretta - energia riflessa

Normalmente il ROS, oltre che venir espresso tramite un numero, per esempio 1,25, viene indicato pure tramite un rapporto, per esempio 1,25: 1, ma il concetto non cambia. In pratica un ROS di 1:1 segnala la presenza di un'antenna perfettamente adattata, mentre un rapporto molto elevato indica disadattamento. In particolare, - (infinito): 1 testimonia la condizione di antenna aperta o in cortocircuito. Nella pratica si rilevano rapporti compresi tra 1:1 e 3:1. In quest'ultimo caso si ha una perdita di potenza del 25%. Dall'apposita tabella è possibile conoscere, con immediatezza, l'entità della potenza trasmessa, in percentuale, in corrispondenza con il rapporto ROS.

ROS

Pot. trasmessa (%)  

ROS

Pot. trasmessa (%)  

ROS

Pot. trasmessa (%)  

1:1 100 1,6:1

94.7  

2,4:1

83.1  

1,1:1

99.8  

1,7:1

93.3  

2,6:1

80.2  

1,2:1

99.2  

1,8:1

91.5  

2,8:1

77.6  

1,3:1

98.3  

1,9:1

90.4  

3:1 75
1,4:1

97.2  

2:1

88.9  

   
1,5:1

96  

2,2:1

85.9