ACCENSIONE ELETTRONICA A SCARICA CAPACITIVA (CDI)



 

INTRODUZIONE

Da parecchi anni la generazione delle scintilla necessarie al funzionamento di un motore e' affidata all'elettronica. In passato la generazione era affidata ad un sistema elettromeccanico detto spinterogeno, basato sulla scarica di un condensatore su trasformatore elevatore (detto bobina). Il punto di accensione era definito da un contatto (le famose punte platinate) che veniva aperto meccanicamente tramite un asse collegato al motore. L'utilizzo dell'elettronica per la generazione della scintilla e' stato un passo obbligato in quanto si dovevano risolvere alcuni problemi legati al vecchio modo di generare la scintilla: usura dei contatti e dello spinterogeno in genere, inerzia meccanica che limitava la velocità di rotazione dei motori, scarsa efficienza dei motori per la approssimativa definizione del punto si scoppio. In questo tutorial verrà descritto l'evoluzione elettronica della generazione della scintilla mediante un sistema elettronico basato sulla scarica capacitiva. In letteratura tale sistema e' noto con la sigla CDI acronimo inglese Capacitive Discharge Ignition. In seguito nel testo del tutorial con CDI intenderemo tale sistema. Inoltre verranno presentate ed analizzate alcune topologie circuitali. Oggi si sta pensando di passare di nuovo a sistemi basati sulla scarica capacitiva per i moderni motori visto che, in base ad alcuni studi, questi sistemi vanno verso le nuove specifiche anti-inquinamento.