Controllo Motori

 

I motori elettrici funzionano sul principio che due campi magnetici all'interno di una definita area interagiscono uno sull'altro.  Tutti i motori elettrici usano il campo elettromagnetico per generare la coppia motore. Il campo magnetico e' tipicamente generato  mediante degli avvolgimenti nel rotore e nello statore, e il movimento e' generato naturalmente nello statore data la natura alternativa della alimentazione. Il controllo nei motori e' utilizzato per controllare precisamente la posizione, la velocita' e la coppia. I sistemi per il controllo della posizione spesso utilizzano motori passo passo, motori in continua con spazzole ( dc brush motor) e senza spazzole a magnete permanente ( dc brushless) 

Schema di base per il controllo dei motori.

Come illustrato in figura un sistema di controllo per motore include:

  1. DSP/Microcontrollore - esegue sofisticati algoritmi per la stima della posizione e della velocità per controllare il motore utilizzando i dati provenienti da  enconder di posizione  e sensore ad effetto Hall. 

  2. Data Converter (ADC & DAC) - converte l'ingresso analogico proveniente dal enconder, dal sensore Hall e circuito di sensing in corrente/tensione in un formato digitale per essere usato dal blocco DSP/uP. Convertitori multi canale sono usati per campionare contemporaneamente per avere una esatta informazione di fase, ADC e DAC con ampia dinamica sono utilizzati per digitalizzare i segnali di altri ingressi/ uscite ausiliari.

  3. Power Converter - fornisce la potenza per pilotare il motore;

  4. Servo Feedback - utilizza i sensori come resolver, encoder, Hall sensor per misurare la posizione /velocità del motore che saranno utilizzati dal DSP per calcolare la potenza del pilota verso il motore.

  5. Network Interface - realizza la comunicazione dati su bus di tipo CAN, LAN o SCI. 

  6. Power Conversion - fornisce la potenza per alimentare il motore e il circuitodi controllo.