GRUPPI DI CONTINUITÀ STATICI UPS



Lo scopo essenziale dei gruppi di continuità statici è quello di fornire l’alimentazione alle utenze interessate nei momenti in cui la rete di distribuzione primaria manca o presenta valori di tensione e frequenza non accettabili. Queste apparecchiature comunemente denominate UPS, forniscono inoltre un’alimentazione stabilizzata in tensione e frequenza con distorsioni armoniche molto limitate. L’impiego sempre più numeroso delle apparecchiature elettroniche e la necessità di poter disporre di un’alimentazione stabilizzata, ha indotto il CEMP (un comitato nazionale che raccoglie le principali associazioni europee operanti nel campo delle macchine elettriche e delle apparecchiature elettroniche), alla stesura di una guida europea sui gruppi di continuità statici ormai giunta alla seconda edizione. Lo scopo della pubblicazione è quello di fornire le linee guida per la determinazione delle caratteristiche principali di queste apparecchiature allo scopo di poter garantire agli utenti un’alimentazione elettrica altamente affidabile e conforme alle specifiche esigenze.
Sostanzialmente il gruppo di continuità statico rappresentato in Fig.1 è composto dai seguenti componenti:

Convertitore ca/cc;
Filtro;
Batteria di accumulatori;
Convertitore cc/cc;
Convertitore cc/ca o inverter;
Commutatore statico;
By-pass manuale.

Fig. 1 - schema a blocchi di un gruppo di continuità per l’alimentazione di carichi 380 V - 3N a 110 Vcc

Convertitore ca/cc

È un raddrizzatore a ponte di Graets stabilizzato in tensione che riceve l’alimentazione da una rete a corrente alternata monofase o trifase e la converte in corrente continua. L’energia in uscita dal convertitore ca/cc alimenta una batteria di accumulatori per il servizio di emergenza, gli eventuali carichi che necessitano della alimentazione in corrente continua ed il convertitore cc/ca o inverter.

Filtro

Il filtro in uscita dal raddrizzatore è costituito da una induttanza ed una capacità e provvede a ridurre il ripple di corrente ad un valore inferiore al 2%.