USB OTG




INTRODUZIONE

Il protocollo USB On-The-Go (OTG) permette a due dispositivi USB di comunicare tra di loro senza l'ausilio di un PC (personal computer). L' USB OTG mantiene il modello standard USB di  HOST e di periferica con cui un singolo HOST comunica con le periferiche USB. L'estensione OTG introduce il  dispositivo dual-role, capace di funzionare sia come HOST sia come periferica. Parte della  magia del OTG e' che un host o una periferica possono cambiare ruolo se e' necessario.
Prima dello standard OTG , il concetto di host integrato era ben definito nel mondo USB. Invece di duplicare interamente i controllers UHCI/OHCI USB e i driver costruiti nei PC, molti chip che implementano la funzione di host forniscono limitate capacita di host. Ci˛ rende loro meglio adatti  nell'ambito dell'"embedded" che al PC con le sue risorse di huge e infinita capacitÓ per driver e software applicativo.
Un dispositivo  OTG pu˛ o non pu˛ essere capace di funzionare come un host,  sebbene e' possibile che molti dispositivi OTG saranno dual-role.

Le periferiche USB

Per aiutare la comprensione di cosa un OTG aggiunge ad un sistema USB, nella figura 1 e' illustrato il circuito di base di una periferica USB in cui l'estensione OTG e' implementata. Questo tipo di periferiche lavorano sia a bassa che ad alta  velocita', e sono comunemente conosciute come dispositivi "USB 1.1" , sebbene la specifica USB 2.0 include la  specifica USB 1.1 introducendo una terza ad pi¨ alta velocitÓ.

Periferica USB e circuiti ad essa associati.

Figura 1. Periferica USB e circuiti ad essa associati.

Il controllore di figura 1 potrebbe essere un microprocessore pi¨ una interfaccia USB SIE (Serial Interface Engine), un chip ÁP/USB, o un  ASIC connesso ad un USB transceiver. E' richiesto un regolatore a 3.3V, alimentato dal bus (VBUS), per alimentare la periferica  e fornire la giusta tensione al resistore di 1500 ohm connesso al terminali  D+ o al terminale  D- . Questi resistori di  pull-up sono connessi in modo da  indicare all'  HOST  che un dispositivo e' connesso e la velocitÓ di funzionamento: quando il transistore di pull-up e' connesso alla linea D+ si indica la piena velocitÓ mentre quando si connette al terminale D- si indica bassa velocita'. Dall'altro parte della connessine USB, il dispositivo HOST ( o HUB) ha un resistore di pull-down connesso su D+ e su D- per poter riconoscere i resistori di pull-up presenti nella periferica. Infine, un circuito di protezione ESD e' individuabile tra i terminali  D+, D- e VBUS essendo USB  progettato per essere un dispositivo esterno e suscettibile a problemi di carica elettrostatiche.